Pulizia cerchi auto

Come pulire correttamente i cerchi delle auto e quanto funzionano davvero i prodotti specifici che troviamo in vendita o sui siti specializzati? 

Moltissimi sono i prodotti specifici per pulire i cerchi e spesso vengono decantati come miracolosi, ma è proprio così? 

Iniziamo a dire innanzitutto di cosa sono sporchi e cerchi delle nostre auto; ovviamente a parte tutta quella sporcizia e terra che raccogliamo in strada, la componente più ostica da rimuovere è la polvere ferrica derivante dai ferodi delle pastiglie. Tale particolato molto sottile si attacca alla superficie dei cerchi insinuandosi nelle parti più angolari e nascoste. Data quindi la complessità di alcune ruote, sarebbe ottimale utilizzare un prodotto detergente in grado da solo di rimuovere lo sporco agendo senza intervenire manualmente, che necessiti quindi solo del risciacquo finale. 

In commercio esistono prodotti molti simili a normali sgrassatori domestici, alcuni molto economici, altri più costosi che promettono l'efficacia del prodotto anche senza spazzolatura manuale. Tuttavia, come si vede anche dai numerosi siti e video web, possiamo confermare che la maggior parte dei detergenti per cerchi non ha la capacità di questa auto rimozione, a meno che non si utilizzi una idropulitrice come lavaggio finale.

ESEMPI FORMULATIVI

Alcuni produttori vendono prodotti acidi, altri alcalini, l'importante è che il pH non sia estremo poichè potrebbe danneggiare il metallo oltre che l'utilizzatore. Ne esistono anche di neutri, la costante in questi prodotti sono i tensioattivi che si occupano di asportare la sporcizia e di fare schiuma che coinvolga tutta la superficie del cerchio. I tensioattivi più impiegati sono gli anionici che agiscono teoricamente maggiormente sul particolato. La percentuale di tensioattivi non è mai altissima poichè la schiuma e la viscosità aumenterebbe troppo, inoltre l'olio e il grasso non sono componenti di sporco tipiche di un cerchio. Il tensioattivo serve quindi da veicolo per separare il particolato dalla superficie e renderlo facilmente removibile tramite il flussaggio di acqua.
Un dettaglio importante da considerare è che essendo un prodotto manuale da spruzzare, le particelle e il vapore che si liberano in aria, non devono essere pericolose o irritanti altrimenti l'operatore ne accuserebbe dopo poco minuti. Vale a dire che anche l'utilizzo di acidi o basi deboli, se usati in percentuali troppo elevate, possono venir respirate dando una spiacevole sensazione di irritazione alle mucose. Meglio quindi usare miscele di tensioattivi eco friendly e cariche saline. La schiuma deve avere un volume tale da creare un getto "orizzontale" piuttosto che un vapore poco direzionabile.
Alcuni sgrassatori professionali per cerchi dichiarano in etichetta "schiuma attiva". Si intende che una volta applicato il prodotto e lasciandolo agire per qualche istante, avviene una reazione chimica tra il particolato ferrico presente nello sporco e il tioglicolato di sodio contenuto in questi sgrassatori specifici, tale reazione crea il tioglicolato ferrico di color rosso intenso, dando segnale visivo all'operatore di terminare l'operazione tramite lavaggio. Anche in questo caso però occorre lavare ad alta pressione oppure con opportuna spazzolatura. Inoltre la reazione col tioglicolato crea un'odore acre non molto piacevole e il refluo rosso è più scomodo da risciacquare e tende a "macchiare" di più rispetto uno sgrassaggio tradizionale.
Esempio di "Schiuma attiva"
Esempio di "Schiuma attiva"