Brunitura fai da te

27.02.2019

Un antico processo di finitura del ferro, diffuso per trattare oggetti di abbellimento, manufatti soggetti a usura e lame di coltelli e utensili, non solo per migliorarne l'estetica ma anche per proteggerli nel tempo. 

La brunitura o "bronzatura" è un processo chimico di ossidazione in cui il ferro o l'acciaio (non inox), reagendo con un prodotto chimico acido, trasforma il reticolo della sua superficie facendola diventare appunto "bruna". Il colore nerastro è dovuto al tipo di ossido di ferro che si crea sulla superficie, tale ossido dona anche maggior protezione alla corrosione nel tempo. Per ottenere una lama brunita (o qualsiasi manufatto ferroso) è sufficiente immergerla in una soluzione acida apposita, solitamente a base di cloruro ferrico; la concentrazione non è importante ma determina solo la velocità di reazione.

La nuance di colorazione cambia in base alle miscele usate per il trattamento, difatti assieme o al posto del cloruro ferrico si possono usare altri prodotti o additivi e/o catalizzatori specifici per l'effetto desiderato. Il cloruro ferrico qua riportato, avendo bassa nocività rispetto ad altri prodotti, è consigliato per le operazioni fai da te ed è anche facilmente reperibile. La brunitura artigianale è una e vera propria arte, accenniamo ad esempio le splendide lame damascate a cui la brunitura dona un effetto venato elegante e ricercato.

Per cimentarsi nella brunitura di vecchi coltelli, occorre prima sgrassarli ottimamente, senza poi toccarli con dita e senza lasciare aloni; solo allora si potrà immergere l'oggetto nella soluzione imbrunente. Attendere qualche minuto fino al grado di colorazione che si desidera raggiungere; al termine, estrarre la lama e sciacquarla abbondantemente con una soluzione alcalina, anche il bicarbonato va bene. Asciugare tamponando, verificando che la superficie non rilasci più del colore nerastro. Volendo, è possibile ripetere il processo per correggere errori o incrementare la colorazione. Come trattamento finale si consiglia di passare la lama con un olio per aumentarne la lucentezza e preservarla nel tempo.

Per l'uso culinario fare attenzione con i coltelli da cucina poiché se non si ha molta dimestichezza nell'eseguire questa tecnica ad hoc, potreste continuare a sentire l'odore del trattamento e intaccare i cibi; ovviamente non potranno essere impiegati oli minerali o altri prodotti chimici nocivi per la lucidatura finale, piuttosto si potrà usare un leggero film di olio vegetale o grasso animale.