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Sabbiatura

06.07.2022

Processo di pretrattamento meccanico per la pulizia profonda di manufatti. 

La sabbiatura è un processo alternativo o parallelo al pretrattamento chimico, si rende necessaria prima della verniciatura qualora sui manufatti siano presenti ossidazioni, incrostazioni, tracce di saldatura, vecchi strati di verniciatura e imperfezioni indesiderate. Tramite sabbiatura si ottiene una superficie ripulita ed omogenea, mantenendo una rugosità adatta a favorire l'adesione della vernice. Il grado di rugosità è determinato dal grado di sabbiatura effettuata; esso deve essere sempre equilibrato: una rugosità troppo bassa comporta minore tenuta della vernice, una rugosità troppo alta comporta l'utilizzo di una maggiore quantità di vernice per coprire uniformemente tutta la superficie.

La sabbiatura può venire effettuata sia su materiali ferrosi sia su leghe non ferrose (esempio alluminio) e zincature, risulta adatta sia per le minuterie (all'interno di camere protettive) sia per grosse strutture, telai e carpenteria. Il risultato finale sul manufatto è variabile in base alle richieste del cliente, agendo tra tempi di esecuzione e pressione della graniglia.

Per conoscere quale grado di sabbiatura intraprendere occorre fare un'ispezione in base a criteri standard di valutazione, descritti nella normativa EN ISO 8501 "Preparazione dei substrati di acciaio prima dell'applicazione di pitture e prodotti correlati" che divide i gradi di ruggine (dalla A alla D) prima della sabbiatura ed i gradi di pulitura per fare questa operazione analizziamo i vari gradi di ruggine ed i vari gradi di pulitura previsti dalla normativa.

I gradi di sabbiatura sono i seguenti:

Sabbiatura Sa 1 è una sabbiatura grossolana e leggera, consiste nella rimozione di scaglie di ruggine e delle impurità visibilmente distaccate mentre vengono lasciate quelle ben aderenti e che garantiscono comunque una buona adesione delle pitture, tuttavia la superficie deve essere priva di olio grasso e sporcizia visibile.

Sabbiatura Sa 2 è una sabbiatura commerciale, abbastanza marcata e pesante, consiste in una pulizia approfondita e quindi la superficie è priva di residui estranei ma risulta di colore scuro non uniforme. Questo grado di sabbiatura impone l'asportazione di tutta la ruggine, della calamina e delle altre materie estranee sulla superficie del metallo. La superficie che si ottiene non è particolarmente uniforme, assume un colore in maggior parte grigio ed una rugosità che ben si presta ad una salda adesione degli strati di vernice che verranno applicati.

Sabbiatura Sa 2.5 è una sabbiatura a metallo quasi bianco, a getto molto pesante, consiste nella rimozione di qualsiasi impurità, prodotti di corrosione, sporcizia, calamina, ruggine, rivestimenti e materiali estranei presenti sulla superficie. Ogni traccia residua di precedente contaminazione deve presentarsi solo come aloni o leggere macchie in forma di punti o strisce. La sabbiatura Sa 2.5 rispetto alla Sa 2 risulta maggiormente omogenea, è il grado di finitura maggiormente richiesto e adottato.

Sabbiatura Sa 3 è una sabbiatura molto approfondita, a metallo bianco. Rimuove qualsiasi impurità, residui, prodotti di corrosione e tutti gli elementi estranei. La superficie deve avere un aspetto uniforme di colore grigio bianco, con una rugosità ottimale che consente il perfetto fissaggio della pittura al metallo.

Le rugosità risultanti dalle operazioni di sabbiatura devono venire controllati con appositi strumenti come comparatori di rugosità e rugosimetri.

La sabbia era una volta il materiale abrasivo più comunemente usato per questo trattamento. Oggigiorno vengono utilizzati anche altri materiali, come ad esempio graniglia d'acciaio, scorie di rame, abrasivi in ​​polvere, gusci di noce, gusci di cocco.

Durante il processo di sabbiatura è necessario utilizzare dispositivi di sicurezza adeguati. Le particelle abrasive possono irritare gli occhi e la pelle e possono causare silicosi se inalate.

L'operazione di sabbiatura avviene successivamente a quella di raschiatura e spazzolatura dove si rimuovono sporco grossolano, grasso, impurità e strati più pesanti di ruggine che creano instabilità e scarsa aderenza del film su metallo.