Trattare il rame

Il rame è un metallo duttile molto elegante che veniva spesso utilizzato nel passato per fabbricare oggetti, contenitori o padellame vario. Un'altro utilizzo del rame in ambito casalingo è la costruzione di grondaie e profilati attorno alle abitazioni. Il colore caratteristico e lucente lo rende particolarmente adatto per questi elementi di abbellimento.

Le superfici di rame sono particolarmente reattive con l'aria e, di conseguenza, tendono a cambiare colore in breve tempo. Questo lo si nota in maniera più drastica per il rame esposto all'esterno, dove creerà uno strato di ossido brunastro che nasconderà la bellezza naturale del metallo. Non esiste un solo tipo di ossidazione del rame, infatti in base alle condizioni ambientali possono crearsi ossidi o idrossidi più complessi, che possono dare colorazioni molto più differenti. Tuttavia sono proprio la presenza di questi ossidi a mantenere intatto il metallo nel tempo, quindi non vi è alcun problema a lasciare "abbandonato" il metallo poichè la sua funzionalità non sarà pregiudicata.

Per chi si vorrà cimentare nella pulizia del rame, potrà avvalersi di diverse tecniche. Molto diffuse alcune procedure casalinghe, dove viene lavato l'oggetto in rame (padelle, teiere, vasi, ecc..) utilizzando prodotti facilmente reperibili in cucina. Solitamente viene usato l'aceto di vino, usato concentrato o diluito, oppure miscelato con il sale da cucina. Il sale serve ad aumentare la solubilità degli ioni di rame rimossi dall'acido. Questo procedimento però è efficace in sinergia con azione meccanica o qualora l'ossidazione non sia troppo avanzata, altrimenti richiederebbe troppo tempo e diverse applicazioni. Nel caso infatti di manufatti esterni come le grondaie occorre utilizzare prodotti più forti, primo tra essi è l'acido muriatico (o cloridrico), che si trova in commercio anche a percentuali piuttosto elevate. Si tratta di un acido forte e di conseguenza bisogna prestare attenzione, tuttavia è rapidissimo e consente la rimozione degli ossidi pesanti. Nelle foto successive si può notare l'efficacia di una sola applicazione di acido muriatico (tramite spray o straccio imbevuto). E' consigliabile non lavorare al sole e di risciacquare sempre dopo l'applicazione. Potrebbero essere necessarie successive applicazione, per rendere via via il metallo sempre più lucente. 

Grondaia
Grondaia

Alla fine del decapaggio, sarebbe opportuno trattare il rame con prodotti appositi per la conservazione della superficie e rallentare future e inevitabili riossidazioni. Alcuni noti prodotti commerciali per la pulizia del rame contengono già al loro interno materie prime brillantanti e lucidanti (come alcune terre di silice) e complessanti (come l'acido oleico).